CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea
Liceo Artistico Statale "Bruno Munari" - Cremona

Nel lavoro recente di Patrizio Travagli il video presenta situazioni di quotidianità domestica trasfigurate dall’obiettivo della telecamera attraverso inquadrature rese uniche dalla regolazione dello zoom a 500 X. Tale regolazione va a determinare una situazione di crisi nel sistema dell’autofocus della telecamera che tenta di rincorrere una messa a fuoco impossibile, creando un continuum di ricerca di nitidezza e generando una situazione mutabile e mai definita. Al centro dello spazio colloca invece un “ludoscopio” circolare, oggetto sperimentato a lungo da Paolo Scirpa, che genera giochi illusionistici e vertigine del vuoto.
L’artista ci mostra così una situazione d’impossibilità, quella della messa a fuoco e la moltiplicazione della profondità all’infinito attraverso la luce.


un ligth box circolare e calpestabile con effetto di profondità


lo schermo mostra un immagine ravvicinata di un oggetto di colore rosso con una luce bianca