CRAC Centro Ricerca Arte Contemporanea
Liceo Artistico Statale "Bruno Munari" - Cremona
L’arte è davvero per tutti?
Sì, l'arte è davvero per tutti. Ma...
Dalla collaborazione tra il CRAC e Antonio Capoduro, esperto di web accessibile, nasce questo sito, fatto secondo i criteri di accessibilità dettati dal Consorzio Mondiale per il Web (W3C: www.w3c.org)
Un sito si definisce accessibile quando è fruibile veramente da tutti.
Affinché questo avvenga, è necessario rispettare determinate caratteristiche costruttive, note come regole WAI (Web Accessibility Initiative) www.w3c.org/WAI/ .
Queste regole prevedono alcuni accorgimenti che riducono le difficoltà di navigazione, come l’inserimento di sottotitoli, la spiegazione di immagini e link, chiarire ogni volta che si cambia lingua, evitare finestre pop-up e banner mobili, chiarire in che posizione si è nella pagina, rendere la pagina leggibile da tutti i sistemi operativi, anche i più vecchi, e da tutti i browser di navigazione.
In questo modo anche chi ha disabilità visive, auditive e motorie, ma anche chi ha poca dimestichezza con il mondo digitale, troverà più semplice navigare nel sito, senza sentirsi disorientato.
Il fatto di inserire sempre la spiegazione di quello che si vede sullo schermo, ad esempio, fa sì che questa venga letta dal sintetizzatore vocale, che legge tutte le parti testuali, mentre la chiarezza e la semplicità dei documenti ne facilitano la leggibilità da parte di chiunque. È inutile mettere troppe informazioni, se poi esse sono di difficile accesso o lettura.
In un sito accessibile le immagini devono sempre essere corredate da una descrizione che fornisca brevemente sia gli elementi visivi che quelli emotivi. Questo vale tanto più quando l'immagine rappresenta un'opera d'arte, in quanto la componente emotiva è parte integrante dell'opera stessa.
Gli spazi espositivi come musei, gallerie, fondazioni, possono essere progettati in modo da essere accessibili o, in alternativa, diventare accessibili con dei semplici accorgimenti. L'arte, e nella fattispecie quella contemporanea, può essere resa accessibile: dalla presenza dell’accesso e dei servizi per disabili, alle visite guidate in LIS per i non udenti, all’attenzione, affiancando alle opere una didascalia tecnica in braille e ad una descrizione che ne trasmetta il contenuto anche emotivo, fino a permettere, quando possibile, a non vedenti ed ipovedenti di toccare le opere, per utenti non vedenti o ipovedenti. All’eliminazione di tutte le barriere architettoniche per agevolare i movimenti all’interno dello spazio dei disabili motori.
Purtroppo però i musei e le gallerie che si preoccupano dell'accessibilità sono ancora pochi.